Le Borse europee hanno chiuso la settimana con un rialzo significativotrainate dalle attese per un possibile accordo tra Stati Uniti e Iran e dal debutto record di SpaceX a Wall Street. Piazza Affari ha registrato un aumento dell‘1,97%mentre il Ftse Mib ha raggiunto nuovi massimi storici, chiudendo a 51.497 punti.
Il debutto di SpaceX al Nasdaq ha catalizzato l’attenzione dei mercati. La società di Elon Musk ha aperto a 150 dollari per azionesuperando il prezzo di collocamento di 135 dollariper poi chiudere a 161 dollaricon una capitalizzazione di circa 2.000 miliardi di dollari.
Le Borse europee in rialzo
Le principali piazze europee hanno registrato performance positive. Madrid ha guidato il rialzo con un aumento del 4%seguita da Amsterdam (+3,8%), Parigi (+1,6%) e Londra (+1%). L’Euro Stoxx ha guadagnato l‘2,1%mentre Francoforte ha registrato un calo dello 0,6%.
Piazza Affari ha chiuso la settimana con un guadagno del 3,2%portando il trend positivo da inizio anno a +14,6%. Questo risultato è stato trainato dal risiko delle bancheche ha reso Milano la piazza europea con la migliore performance.
L’accordo USA-Iran e le sue implicazioni
Le Borse hanno reagito positivamente alle notizie di un possibile accordo tra Stati Uniti e Iranannunciato dal presidente Donald Trump. L’accordo prevedrebbe la riapertura dello Stretto di Hormuzla cancellazione delle sanzioni all’Iran e lo stop agli attacchi in Libano.
Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha confermato che l’accordo sarà firmato in modalità digitalepossibilmente nei prossimi giorni. Ha inoltre sottolineato che il pagamento delle tariffe per il passaggio nello Stretto di Hormuz sarà obbligatorio.
Nonostante le attese positive, nello Stretto di Hormuz si sono verificate esplosioni, descritte come colpi di avvertimento dall’agenzia di stampa statale iraniana IRIB.
Le reazioni internazionali
Il premier pachistano Shehbaz Sharif ha confermato che è stata raggiunta un’intesa sul testo finale dell’accordo di pace. Anche la Svizzera si è offerta di ospitare la firma dell’accordo, sottolineando il suo ruolo attivo nella mediazione.
Tuttavia, il ministro della Difesa israeliano Katz ha dichiarato che Israele non si ritirerà dalle zone di sicurezza in Libano, Siria e Gaza, ribadendo la necessità di mantenere la capacità di agire in modo indipendente contro le minacce regionali.
Le Borse asiatiche hanno reagito positivamente alla prospettiva di un accordo, con balzi significativi che hanno influenzato anche i mercati europei. L’accordo, se finalizzato, potrebbe avere un impatto duraturo sulle relazioni internazionali e sui mercati finanziari.



